Empatia Operante

zd4

L’etologia relazionale e’ un approccio non un metodo.

L’approccio di etologia relazionale e’  l’insieme delle modalità comportamentali, mentali, cognitive, emozionali ed empatiche con cui ci poniamo nel momento in cui entriamo in relazione con un altro individuo.

Senza alcun dubbio e’ imprescindibile essere profondamente consapevoli, quindi conoscere e gestire in modo conscio, le modalita’ che stiamo sperimentando.

La relazione in etologia relazionale e’ un luogo virtuale che si stabilisce tra due individui. Nel momento relazionale le caratteristiche individuali cognitive, emozionali ed energetiche si modificano reciprocamente e danno luogo a nuovi pensieri e nuove sensazioni/ percezioni. I comportamenti che erano specifichi di un’individuo possono essere profondamente modificati nel momento in cui si attiva il processo relazionale. L’espressione piu’ evidente di queste modificazioni sono comportamenti e reazioni totalmente  nuovi.

Empatia operante:

L’empatia e’ prima di tutto un’emozione poi una forma di energia.

Nel momento in cui diventiamo consapevoli di come viviamo questa emozione siamo in grado di orientarla per migliorare la relazione tra noi e l’animale oppure metterla a disposizione di altre relazioni.

Il principale elemento che si usa per attivare l’empatia operante e’ la triangolazione.

Il concetto di empatia operante nasce in etologia relazionale come naturale espressione delle esperienze di una vita reale in relazione con gli animali e con gli esseri umani. Al centro non si trovano l’uomo o l’animale, ma l’energia. Si osservano allora forze quali la fiducia e l’empatia che lavorano in coordinazione.

Nell’approccio proposto ci sono nuove idee che avanzano rispetto a concetti quali : “le attività di preparazione”, “ animali certificati”, “attività prescritte” etc. Gli strumenti che l’empatia operante ritiene necessari nella direzione della crescita e del lavoro richiedono un’assunzione di responsabilità davvero notevole, poichè il benessere degli animali e degli esseri umani coinvolti (bambini o esseri umani in difficoltà) viene garantito non da certificati o dal numero di corsi frequentati, ma dal percorso umano (dell’etologo relazionale), completato nel campo della competenza e della consapevolezza.